Gabriella Poli

ALCUNE INFORMAZIONI SCIENTIFICHE SULLA FASCIA

 

Da “Energy Medicine – The Scientific Basis” di James L. Oschman

Traduzione:  G. Poli

 

Struttura della Cellula e la “matrice della vita”

 

Uno degli sviluppi più importanti della scienza moderna è una comprensione migliore della struttura e dell’energetica del substrato materiale del corpo – la sostanza viva che viene toccata e con la quale si interagisce in tutti gli approcci terapeutici.  Per gli operatori delle terapie manuali, le proprietà energetiche di questa sostanza viva hanno conseguenze sia concettuali che pratiche.  Per comprendere i nuovi sviluppi, iniziamo con la comprensione della cellula.

 

Fino a qualche decennio fa, la cellula viva era visualizzata come una specie di sacchetto delimitato da una membrana contenente una soluzione di molecole.

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La ragione principale per la quale questa immagine ha resistito nel tempo e può essere ancora trovata nei testi recenti è che la maggior parte dei biochimici concordava sul fatto che la vita consiste in una sequenza di reazioni chimiche che avviene in un “brodo” o soluzione all’interno della cellula.

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L’immagine biochimica della vita è la seguente:  ci sono delle “particelle”, enzimi, proteine, amminoacidi, zuccheri, ecc. che si diffondono in modo randomico all’interno del volume racchiuso della cellula.  Quando per caso le molecole appropriate si urtano, esse interagiscono e dei legami chimici si formano e si sciolgono.  In questo modo, viene liberata energia chimica, le strutture vive si assemblano o si separano, le tossine vengono scomposte ed è così che avvengono le attività vitali.

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La cellula non è un sacchetto

 

Questa immagine sta cambiando lentamente ma drasticamente a causa della scoperta che la cellula non è un sacchetto contenente una soluzione.  Più i biologi e i ricercatori hanno osservato le cellule, più strutture hanno scoperto.

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Sappiamo adesso che la cellula è così ricca di filamenti, tubi, fibre, trabecole, chiamati nel loro insieme matrice citoplasmatica o citoscheletro, che non c’è più spazio per l’immagine di una soluzione di molecole “palline da biliardo” che si diffondono in modo randomico.

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Continuum

 

Dopo che il citoscheletro è diventato un argomento diffuso di ricerca, ci si è resi conto che la matrice cellulare è collegata attraverso la superficie della cellula con il sistema del tessuto connettivo o matrice extracellulare.  E’ stata infatti scoperta tutta una serie di molecole di collegamento attraverso la membrana o “integrini” e, allo stesso tempo è stato riconosciuto che la matrice citoplasmatica è collegata anche con la membrana del sacchetto nucleare, la matrice nucleare ed i geni.

 

Queste scoperte sono concettualmente di enorme importanza.  I confini tra l’ambiente esterno della cellula, il suo interno e il materiale genetico non sono così definiti e impermiabili come si pensava una volta.  Quali operatori di terapie a mediazione corporea, quello che toccate non è semplicemente la pelle.  Voi entrate in contatto con una rete continua e interconnessa che si estende attraverso tutto il corpo.

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L’intero sistema interconnesso è stato chiamato il tessuto connettivo/citoscheletro o semplicemente la matrice della vita.  Un famoso testo di agopuntura si riferisce alla “tela che non ha tessitore”  (Kaptchuk, 1983)

 

La matrice dalla vita è una rete “sopramolecolare”, continua e dinamica che si estende in ogni angolo del corpo:  una matrice nucleare all’interno di una matrice cellulare, all’interno di una matrice del tessuto  connettivo.  Essenzialmente quando toccate un corpo umano, voi toccate un sistema continuo e interconnesso composto virtualmente da tutte le molecole del corpo collegate tra di loro in una rete intricata.  La matrice della vita non ha una unità fondamentale né un aspetto centrale, nessuna parte che sia primaria o più di base.  Le proprietà di tutta la rete dipendono dalle attività integrate di tutti i suoi componenti.  Gli effetti di una parte del sistema possono diffondersi e di fatto si diffondono nelle altre parti.

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Mentre è ovviamente utile studiare le varie parti e sistemi del corpo, ogni componente può essere visto come un dominio locale o una suddivisione di una rete continua.  La forma, l’energetica meccanica e le caratteristiche funzionali di ogni cellula, tessuto o organo originano a causa delle variazioni locali delle proprietà della matrice.  Il genoma, all’interno della matrice cellulare è una suddivisione di questa rete.

 

 

 

 

Proprità della matrice della vita

 

Sulla base delle informazioni presentate fino a qui, possiamo cominciare a formare una immagine dei sistemi energetici di un corpo vivo.  Il continuum della matrice della vita include tutti i tessuti connettivi e i citoscheletri di tutte le cellule di tutto il corpo.  Possiamo sintetizzare le sue proprietà come segue:

 

 • Tutti i grandi sistemi del corpo – circolazione, sistema nervoso, sistema muscolo scheletrico, digerente, i vari organi e ghiandole—sono ricoperti da un materiale che altro non è che una parte del foglio continuo del tessuto connettivo.

 

 • I tessuti connettivi formano un continuum meccanico, che si estende attraverso il corpo animale, perfino alle parti più interne di ogni cellula.

 

 • I tessuti connettivi determinano la forma totale dell’organismo così come l’architettura dettagliata di ogni sua parte.

 

 • Tutti i movimenti del corpo nella sua totalità e di tutte le sue parti più piccole, sono creati dalle tensioni trasportate attraverso il foglio del tessuto connettivo.

 

 • Ogni tensione, ogni compressione, ogni movimento fa si che il lattice cristallino dei tessuti connettivi generi segnali bioelettronici che sono esattamente caratteristici di quelle tensioni, compressioni e movimenti.

 

 • Il foglio del tessuto connettivo è una rete di comunicazione semiconduttrice che può trasportare i segnali bioelettronica tra ogni parte del corpo e ogni altra parte.

 

Catene di cristalli nelle cellule e nei tessuti

 

“La struttura in contrapposizione alla forma causale, contiene parti o elementi in una catena definita e ricorrente in modo caratteristico nello spazio.  Questa struttura è il risultato del modo ordinato in cui i suoi elementi sono disposti e messi insieme.  Una struttura di un elevato ordine di complessità può allo stesso modo emergere dall’assemblaggio ordinato di elementi di struttura più semplice che si organizzano insieme”. (Weiss 1965)

 

Noi non consideriamo intuitivamente che il materiale biologico sia cristallino, perché quando pensiamo ai cristalli, di solito pensiamo a materiali duri, come i diamanti o le agate.  I cristalli vivi sono composti da molecole lunghe, fini pieghevoli e sono soffici e flessibili.  Per essere più precisi sono dei cristalli liquidi (e.g. Bouligand 1978).

 

Le catene cristalline sono la regola e non l’eccezione dei sistemi viventi.

 

 

 

Robert O. Becker : il sistema di controllo perineurale

 

Da “Energy Medicine – The Scientific Basis” di James L. Oschman

Traduzione:  Gabriella Poli

 

In una serie di importanti articoli, Robert O. Becker ha descritto le proprietà dello strato di tessuto connettivo che ricopre il sistema nervoso, chiamato perineurium.  Ogni fibra nervosa nel corpo, fino alla sua terminazione più sottile, è completamente incastonata in cellule perineali di un tipo o di un altro.  Becker ha evidenziato un “doppio sistema nervoso” composto dalla classica rete nervosa di natura digitale (o tutto o niente), focus della moderna neurofisiologia, e il più antico sistema evolutivo perineurale, che opera su corrente diretta.  Il sistema perineurale è un distinto sistema di comunicazione.

 

Una delle importanti scoperte di Becker è che il sistema perineurale è sensibile ai campi magnetici.

 

 

Il doppio sistema nervoso

 

Se si trovasse il modo di dissolvere tutti i nervi nel cervello e in tutto il corpo, ad occhio nudo non sembrerebbe mancare nulla.  Il cervello, il midollo spinale e tutti i nervi periferici sarebbero intatti fino alle terminazioni più piccole.  Questo perché il sistema nervoso centrale è composto da due tipi separati di cellule.  Le cellule nervose o “neuroni” e le “cellule perineurali”.  Il sistema nervoso “classico” è composto da neuroni che trasmettono informazioni da un posto all’altro come impulsi elettrici.  I segnali sono di natura digitale o “o tutto o niente”…..I sistemi digitali forniscono un trasferimento ad alta velocità di una grande quantità di informazioni.  In termini di evoluzione e fitogenia, questo sistema nervoso è relativamente una innovazione recente.  Questo sistema è responsabile delle sensazioni e del movimento e delle comunicazioni da “punto-a-punto”.  Diversamente, il sistema nervoso perineurale è composto da cellule perineurali che trasmettono informazioni da posto a posto come correnti dirette…….Queste onde lente sono analogiche e non digitali.  Il sistema analogico non può trasmettere una grande quantità di dati, ma è ideale per il controllo preciso di funzioni individuali….Questo sistema è responsabile della la regolazione totale del sistema nervoso classico, e della regolazione della guarigione delle ferite e delle lesioni.  Invece del segnale da punto a punto, l’informazione trasmessa da questo sistema si diffonde attraverso tutto il corpo.