Gabriella Poli

IN RICORDO DI PAULINE SASAKI

 

 

Pauline Sasaki ci ha lasciati prematuramente e inaspettatamente l’ 8 Settembre 2010, ricongiungendosi così a quell’Universo Spirituale con il quale è stata sempre in profondo contatto durante tutta la sua vita.  Una grande perdita per il mondo dello Shiatsu e per me personalmente un lutto profondo.

 

Pauline è stata una persona assolutamente speciale, una grande Maestra che a mio avviso ha portato nello Shiatsu innovazioni pari a quelle che Masunaga, il suo Maestro, ha portato nel mondo dello Shiatsu in Giappone e che ha avuto il grande merito di continuare a sviluppare lo Shiatsu di Masunaga per molti anni senza tuttavia mai tradirne le basi e i principi.

 

Il suo lavoro si è poi evoluto nella creazione del Quantum Shiatsu e successivamente dell’Advanced Quantum Shiatsu, un lavoro assolutamente affascinante che contatta e interagisce con tutto il sistema energetico dell’essere umano, sia quindi con il suo corpo fisico, sia con i suoi campi energetici, mettendo in risalto il collegamento con la spiritualità di tutto ciò che è fisico. Uno Shiatsu che partendo da una visione “multidimensionale” dell’Uomo lo aiuta a ristabilire il contatto con la “Sorgente”, con la sua origine divina, aiutandolo a riconoscere e ricontattare la dignità, la forza e la bellezza che gli appartengono per diritto di nascita.

 

Pauline è stata una grande insegnante, capace di trasmettere la sua conoscenza e di condividere le sue esperienze con grande generosità e grande passione, aprendo  orizzonti sempre nuovi, sostenendo i propri allievi, le loro capacità, i loro talenti e rinforzando la loro fiducia in se stessi e nello Shiatsu.

 

E’ adesso compito di chi è stato suo discepolo continuare a diffondere e portare avanti suo lavoro affinché non vada perduto o dimenticato, ma possa ancora essere trasmesso a chi vede nel suo Shiatsu potenzialità e possibilità illimitate.

 

Resteranno sempre nel nostro cuore il suo sorriso, la sua brillante intelligenza, la sua passione per il suo lavoro, il suo sguardo penetrante che vedeva “oltre” il tempo e lo spazio, le sue mani, il suo tocco ed il suo grande cuore.

 

Mi sento molto onorata e grata per aver avuto il privilegio di averla potuta seguire in tutti questi anni e desidero ringraziarla ancora una volta da queste pagine per avermi portato dove sono oggi, per avermi sempre incoraggiata e sostenuta, per aver creduto in me e per essere stata una splendida compagna di vita.